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Angleria Tours

TOUR DELLA CAMBOGIA

PROGRAMMA DI VIAGGIO:

 

1° GIORNO:

Partenza con volo di linea con destinazione Phnom Penh ( via instradamento europeo o asiatico)

Pasti e pernottamento a bordo.

2° GIORNO: Arrivo a Phnom Penh

In mattinata arrivo a Phnom Penh. All’uscita dall’area doganale, dopo il ritiro dei bagagli, incontro col nostro rappresentante locale. Trasferimento privato in hotel. Nel pomeriggio incontro con la guida ( l’orario vi sarà comunicato all’arrivo) e partenza per la visita della città. Phnom Penh, capitale della Cambogia dal XV secolo, è situata alla confluenza dei fiumi Mekong, Bassac e Tonlè Sap. Nota ai tempi del colonialismo come la “perla dell’Asia”, la città è disegnata su un tessuto urbano risalente al periodo coloniale francese o ad esso posteriore, nonostante qualche vestigia del passato sia fortunatamente sopravvissuta all’incuria del tempo e della storia. Orgoglio della città è senz'altro il Palazzo Reale, un complesso molto ricco e raffinato, che sorge lungo le rive del Mekong, formato da una serie di pagode, ognuna con una sua precisa funzione. In città sorgono poi alcuni imponenti wat buddisti, tra cui il Wat Ounalom (sede centrale del patriarcato buddista cambogiano) e il Wat Phnom (la pagoda sulla collina da cui la città prende il nome e simbolo della sua fondazione), da cui si può godere di una vista panoramica sulla città. Altri luoghi interessanti sono i mercati della città, chiusi e abbandonati durante l’occupazione dei khmer rossi, che ora stanno risorgendo a nuova vita, colorati e vivaci, ed in cui si possono trovare oggetti in lega d’argento, in madreperla e in paglia. In particolare, vanno segnalati il Mercato Russo e il Mercato Centrale, in cui campeggia un orologio fermo alle ore 10 del 17 aprile 1975, giorno in cui Pol Pot prese possesso della città. Il programma prevede la visita al Museo Nazionale, che espone la più bella collezione al mondo di sculture Khmer.

Al termine rientro in hotel . Cena libera e pernottamento presso l'hotel


3° GIORNO : Phnom Penh 

Prima colazione in hotel. Incontro con la guida e proseguimento visita della città. Il programma di oggi include il Palazzo Reale costruito nel 1866 dal re Norodom, un insieme di diverse strutture raccolte in un recinto, esempio notevole dell'arte khmer. Visiterete in seguito la pagoda d’Argento che si trova nel recinto del Palazzo Reale che raccoglie alcuni capolavori come un Buddha in oro massiccio incastonato di 9584 diamanti, che pesa 90 kgs, oppure un Buddha di smeraldo e di cristallo di baccarà risalente al XVII secolo. Trasferimento nella zona sud della città per ammirare un altro periodo della storia della Cambogia: il regime dei khmers rossi. Qui visiterete il campo di sterminio di Choeung Ek, appena 15 km a sud-ovest del centro, triste ricordo delle atrocità commesse dai khmer rossi. Qui furono trucidate circa 17.000 persone e, dietro la lastra di vetro del Memorial Stupa (del 1988), sono visibili più di 8.000 teschi, sistemati per sesso ed età. Prima di essere assassinate, le vittime venivano rinchiuse nella prigione chiamata S-21, che si trovava all'interno del liceo Tuol Sleng Prey. Il Museo del Crimine e del Genocidio di Tuol Sleng rende ancora oggi una testimonianza cruda e onesta a questa triste una vecchia scuola secondaria trasformata in centro di detenzione sotto i Khmers rossi. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

Attenzione: + Le visite del Palazzo Reale, della Pagoda d’Argento e del Museo Nazionale saranno effettuate da guide locali. Le nostre guide non sono autorizzate.

+ Il Palazzo Reale e la pagoda d’Argento chiudono a volte senza preavviso per cerimonie ufficiali. La visita sarà sostituita con un’altra possibile.


4° GIORNO : Phnom Penh - Battambang 

Prima colazione in hotel, incontro con la guida e partenza con pullmino privato per Battambang. L’itinerario si snoda lungo una moderna strada attraverso la campagna cambogiana. Potrete ammirare stupendi paesaggi di risaie decorate da enormi palme da zucchero e da graziose case tradizionali su palafitte. Dopo due ore circa di viaggio, raggiungerete la città di Kompong Chnang. Breve visita della città con inclusi un tipico villaggio di pescatori sul lago Tonle Sap ed uno di produzione di terrecotte. Qui gli artigiani fabbricano utensili per cucinare e molti altri oggetti utili alla vita quotidiana e utilizzati per la decorazione delle case cambogiane.
Prosecuzione del viaggio verso Battambang. Dopo circa un'ora di viaggio sosta al villaggio Kompong Luong dove vi imbarcherete a bordo di una piccola barca tradizionale, da cui potrete osservare da vicino la vita comunitaria di un vero villaggio galleggiante sul lago con tutte le sue caratteristiche. Poi, scenderete dalla vostra imbarcazione per raggiungerete il vostro veicolo dopo un breve pranzo al sacco (se sarà possibile secondo la stagione di pesca, altrimenti, giro in barca in uno di questi villaggi). Prosecuzione del tragitto alla volta della città di Battambang. Arrivo a Battambang e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento in hotel.

Attenzione: Battambang è una città ancora poco turistica. La qualità dei ristoranti, degli alberghi, il servizio in generale è ancora molto spartano .

5° GIORNO : Battambang 

Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla visita della città di Battambang, situata 40 km a ovest del Tonlé Sap. Nonostante sia la seconda città più grande della Cambogia essa mantiene un carattere provinciale e solo recentemente è iniziata ad entrare negli itinerari turistici. Si presenta come una tranquilla città fluviale, arricchita dalla presenza di numerosi negozi francesi ed edifici risalenti al periodo coloniale, che si affacciano sul lungofiume, oltre ai diversi wat dislocati in vari punti della città. Essa è inoltre un’ottima base per visitare i territori circostanti, in cui è possibile visitare vecchie pagode, rovine del periodo Angkor, cave, cascate, e anche cave dei massacri, legate al periodo dei Khmer Rossi.

La visita inizierà con un primo giro d'orientamento in Tuk-Tuk. Seguirà il museo provinciale e una graziosa pagoda in legno prima di dirigervi verso il tempio di Wat EK Phnom risalente all’ XI° secolo. Sul percorso vedrete villaggi tradizionali molto graziosi. Potrete inoltre assistere alla fabbricazione di wafer di riso da parte di una famiglia locale e comunicare con gli abitanti in merito alla loro vita quotidiana. Pranzo in ristorante tipico. Nel pomeriggio, proseguimento sulla strada lungo il fiume con suoi ponti sospesi che uniscono i vari villaggi. Attraversando campi di aranci arriverete al superbo tempio di Prasat Banon (XII-XIII secolo) che si erge al vertice di una collina raggiungibile percorrendo una lunga scalinata. Da lì, potrete ammirare il paesaggio circostante ricco di villaggi, pianure e pagode. Potrete anche fare un giro nell’immenso campo di papaia che circonda il tempio e apprezzare la serenità di questo luogo incredibile. Al termine rientro in hotel. Cena libera e pernottamento.


6° GIORNO Battambang - Siem Reap

Prima colazione in hotel e partenza per Siem Reap attraverso la campagna cambogiana con le sue risaie e i tipici villaggi. Attraverserete la località di Sisophon nella provincia di Banteay Meanchey a 68 km da Battambang, dopo di che proseguirete per un centinaio di chilometri fino a raggiungere Angkor (la strada non è sempre in buono stato). Durante il tragitto, potrete osservare le tecniche degli scultori di pietra e quelle dei lavoratori della seta: a una decina di chilometri da Siem Reap, un'azienda agricola specializzata nella produzione di seta vi mostrerà tutte le tappe del metodo tradizionale di lavorazione della seta: dall'allevamento del baco da seta alla tessitura della seta passando alla creazione del tessuto e alla tintura. Arrivo verso le 13:00 a Siem Reap. Sistemazione in hotel. Pranzo al ristorante locale. Nel pomeriggio, visita del museo nazionale di Angkor. Cena libera. Pernottamento in hotel.

 

Nella città di Siem Reap, nonostante il centro urbano non abbondi di grandi attrazioni, si possono apprezzare alcune vecchie costruzioni del periodo coloniale francese, ben conservate e situate a fianco del mercato, molte delle quali divenute oggi alberghi o guesthouses. La città è ancora abbastanza tranquilla, dal fascino rurale. Da visitare i templi moderni che creano un bel contrasto con le antiche strutture di Angkor. Interessante il Wat Atheva, una pagoda situata a sud del centro città, eretta su un tempio preesistente e tuttora perfettamente conservato; data la scarsa frequentazione dei turisti questo tempio è molto tranquillo e piacevole da esplorare. Assai più interessanti e piacevoli da visitare sono però i dintorni della città, con i paesaggi agresti di toccante semplicità, nei quali si può cogliere l’anima profondamente pacifica del popolo cambogiano, e le tante testimonianze archeologiche dell’antica civiltà khmer. La zona monumentale di Angkor, distante pochi chilometri da Siem Reap, si raggiunge percorrendo un viale alberato interrotto, a metà, dal posto di controllo per l’accesso (consentito solo con l’accompagnamento di una guida). La parola Angkor è la forma dialettale della parola “nokor'”che deriva dal sanscrito e significa capitale. Essa infatti era l’antica capitale del regno Khmer, situata nel cuore della Cambogia. Oggi costituisce uno tra i più grandi ed affascinanti siti archeologici al mondo, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1992. In prossimità del lago Tonlè Sap, in un’area anticamente racchiusa da grandi e lunghissime mura, sorgeva una città dai criteri urbanistici straordinariamente razionali, sulla quale svettavano centinaia di templi eretti dai regnanti Khmer, re con attributi divini che tra XI e XV secolo hanno reso ricco, potente e sublime il regno. Centinaia di questi templi sopravvivono oggi, strappati alla giungla, alcuni in un ottimo stato di conservazione. Il tempio più famoso è l’Angkor Wat (Suryavarman II), gioiello stilistico dalle impressionanti, ma armoniose proporzioni, divenuto simbolo nazionale della Cambogia (unico edificio al mondo ad apparire su una bandiera nazionale). Il tempio venne fatto costruire dal Re Suryavarman II, il "re protetto dal sole" che volle farne il suo mausoleo. La sua costruzione iniziò nel 1122 e fu portata a termine già nel 1150, l'anno della sua morte, in quanto egli aveva ordinato che la gigantesca costruzione partisse da 4 lati contemporaneamente. Angkor Wat si differenzia dagli altri templi di Angkor perché non è mai stato del tutto abbandonato, ed inoltre il fossato esterno lo ha protetto dall'avanzare della giungla. Esso occupa un'area rettangolare di 2 milioni di metri quadri, coperta da cortili interni, torri e padiglioni, ed è raggiungibile attraverso dei ponti di pietra costruiti su un fossato largo 200 metri, le cui sponde erano ricoperte da gradinate e che lo rende quasi un’isola monumentale. E' l'unico tempio rivolto ad Occidente, in direzione del tramonto, come per i templi funerari, e non ad est, come consuetudine per i templi indù. Impressionante è la decorazione costituita da chilometri di bassorilievi scolpiti sulle pareti, nei porticati e nelle gallerie, che illustrano, con incredibile ricchezza e vivacità, le scene principali dei poemi epici indiani, dalle apsara (ninfe danzanti) e dai motivi floreali sui frontoni. La maggior parte delle aree visibili sono costituite da blocchi di pietra arenaria, mentre la laterite fu usata per il muro esterno e per le parti strutturali nascoste. Alcuni elementi del tempio sono stati però persi a causa dei furti e del tempo, inclusi gli stucchi dorati sulle torri, alcune figure dorate nei bassorilievi e i pannelli in legno dei soffitti e delle porte. Il sito di Angkor Wat è una combinazione unica di due principali caratteristiche dell'architettura cambogiana: il tempio collina che si erge all'interno di un fossato e le successive gallerie concentriche. Il tempio collina simboleggia il Monte Meru (la casa degli dei nella religione indù) ed è consacrato a Vishnu. Le cinque torri centrali rappresentano i cinque picchi della montagna, mentre le mura ed il fossato simboleggiano le montagne e l'oceano che le circonda. Le zone più elevate erano le più esclusive, e dunque le persone appartenenti a classi sociali non eccessivamente elevate erano ammesse solo nel livello più basso. La scalinata molto ripida da percorrere per accedervi, rappresentava la difficoltà di salire al regno degli dei. Proseguendo verso nord si arriva all’Angkor Thom, l’ultima e la più grande delle antiche capitali Khmer (contava più di un milione di abitanti), un centro fortificato che testimonia il passaggio ad un’ispirazione di segno diverso rispetto a quella che segna Angkor Wat, ossia quella del Buddismo mahayana. Portavoce di questo cambiamento fu il Re Jayavarman VII che ristrutturò completamente Angkor e, con una febbrile campagna edilizia dal 1181 al 1220, edificò questa cittadella fortificata, il cui nome significa "città che sostiene il mondo dandogli la propria legge". Edificata su un territorio di oltre 9 Km² e completamente circondata da un fossato esterno e da alte mura in laterizio, la città presenta al suo interno diversi edifici di sicuro impatto, tra cui il maestoso Bayon, un tempio molto complesso, con le sue 49 torri scolpite in stile barocco e le circa 200 statue giganti del Re Jayavarman VII, orientate verso i quattro punti cardinali. Altri interessanti siti all’interno delle mura sono la Terrazza degli Elefanti, la Terrazza del Re Lebbroso, il Preah Palilay e il tempio Baphuon. Tra gli altri templi sparsi nella giungla spicca poi, per la sua unicità, il Ta Prohm. Eretto nel XII secolo come tempio buddista, ospitava nel suo recinto ben 12.640 persone tra sacerdoti e addetti al cerimoniale. Ta Prohm è assolutamente particolare perché è stato lasciato tale e quale a come fu trovato dai primi esploratori francesi e così resterà per narrare la sua incredibile storia di fasti e decadenza. Le sue antiche pietre emergono tra enormi alberi secolari di baniyan, le cui potenti radici avvolgono parti del santuario, dando la sensazione di trovarsi in un mondo perduto che cela infinite sorprese. A una trentina di chilometri dalla città, si trova infine il tempio di Banteay Srei, considerato un vero gioiello dell'arte khmer e soprannominato “Tempio delle Femmine”. La particolarità di questo tempio, l’unico ad essere stato costruito da un dignitario di corte e non da un Re, sono i pregevoli bassorilievi in arenaria rosa. Altre visite interessanti sono poi quelle ai templi risalenti al X secolo, dedicati a Shiva: il Mebon Orientale, il Pre Rup e il Prasat Kravan.

7° GIORNO: Roluos – Banteay Srei – Ta Prohm

Prima colazione in hotel. Durante la mattinata scoprirete una delle città più antiche della regione: il gruppo Roluos. Inizierete la giornata con la visita dell’impressionante Tempio di Bakong del IX secolo. A seguire il tempio di Preah Ko e quello di Lolei, diventato oggi un piccolo monastero. Questa visita può essere considerata con una sorta di introduzione alla visita di Angkor in quanto permette di avere già una conoscenza di base sull'organizzazione generale delle città Khmere. Nel pomeriggio visiterete il tempio di Banteay Srei dov’è custodito uno dei gioielli più straordinari dell'arte khmer. Costruito nel X secolo, questo piccolo tempio d'arenaria rosa, il cui nome significa “La cittadella delle donne”, contiene capolavori di scultura ancora in un buono stato di conservazione. André Malraux lo rese famoso all'inizio del XX secolo grazie al ritrovo di alcune teste di apsara ( ninfe danzanti) che furono restituite alla comunità nel 1923. Sulla via del ritorno, è prevista una sosta al vecchio monastero Ta Prohm, dove i giganteschi alberi secolari hanno messo le radici nelle pietre. Oltre a questa vegetazione impressionante, avrete modo di vedere delle splendide devatas (divinità femminili) scolpite nella roccia e vi troverete in un'atmosfera propria di questo tempio e dei templi costruiti sotto il regno di Jayavarman VII. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

8° GIORNO : Angkor Thom – Angkor Wat

 Prima colazione in hotel e partenza alla scoperta del meraviglioso tempio di Angkor Wat, patrimonio mondiale dell' umanità. Con le sue cupole slanciate ed i suoi straordinari bassorilievi, questo tempio è uno dei monumenti più straordinari mai concepiti dall’uomo. Fu costruito nel XII secolo (1112-1152) in onore di Vishnu. Nel pomeriggio, visita d'Angkor Thom (grande città) cominciando con la barriera Sud e il famoso Bayon del XII e XIII secolo, dedicato al buddismo, che è composto da 54 torri gigantesche e da 216 visi d'Avalokitesvara. A seguire il terrazzo degli elefanti, lungo 350m, un tempo il luogo dove venivano organizzate le cerimonie pubbliche; visiterete poi il terrazzo del Re Lépreux, costruito nel XII secolo, che presenta diverse sculture degli apsara. Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

9° GIORNO: Siem Reap – Kompong Kleang

Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per Kompong Khleang, un villaggio posizionato a 40 chilometri da Siem Reap, ampiamente visitato dal turismo di massa. Questo villaggio è famoso per le sue case su palafitta, per la sua atmosfera serena e per il caratteristico paesaggio di risaie, acqua e foresta. Attraversando il villaggio avrete modo di conoscerne gli abitanti specializzati nell’allevamento di coccodrilli. Continuerete il vostro viaggio a bordo di una barca che, attraverso i canali, vi condurrà al grande lago dove i vietnamiti vivono e spostano le loro case a seconda della stagione. Nel pomeriggio, ritorno a Siem Reap e tempo libero per visitare il vecchio mercato. Cena libera. Pernottamento in hotel. 

10° GIORNO : Siem Reap - Volo per Sihanoukwille

Prima colazione in hotel e mattinata libera per shopping o visite facoltative.

In tarda mattinata incontro con l’autista nella hall dell’hotel e trasferimento privato all’aeroporto.

Partenza con volo Cambodia Angkor con destinazione Sihanoukville. All’arrivo incontro con l’autista e trasferimento privato in hotel . Assegnazione delle camere. Cena libera e pernottamento.

DALL’11° al 15° GIORNO: SOGGIORNO MARE A SIHANOUKVILLE

Trattamento di pernottamento e prima colazione in hotel.

Giornate libere per relax, attività balneari, visite ed escursioni facoltative

La città portuale di Kampong Son, meglio nota col nome di Sihanukville (così chiamata in onore del re Norodom Sihanouk), è la località balneare più rinomata di tutta la Cambogia, nonché il suo unico porto marittimo. Sihanoukville si affaccia sulle chiare acque del Golfo del Siam ed è una città moderna, in continuo sviluppo, circondata da bianchi litorali sabbiosi punteggiati di palme ed isole tropicali incontaminate. Il cuore della città è Phlauv, la sua strada principale, dove si respira un'atmosfera vivace e piacevole, con un'apparenza di semplicità e di spensieratezza mediterranea.

 

Sul suo litorale sorgono quattro spiagge, Ochheuteal, Sokha, Independence e Victory, e il porto di pescatori è molto suggestivo alla luce del tramonto e dell'alba.

 

16° GIORNO : Sihanoukville - Phnom Penh

 

Prima colazione in albergo. Incontro con l’autista nella hall dell’hotel e partenza per l’aeroporto internazionale di Phnom Penh. ( 212 km – circa 3 ore e mezzo di viaggio). Disbrigo delle formalità doganali e partenza con volo di linea per l’Italia . Pasti e pernottamento a bordo.

 

17° GIORNO : Arrivo in Italia

 

In mattinata arrivo in Italia.

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

 

Hotel 3* superior a partire da € 2.500.00

 

Hotel 4* superior a partire da € 2.800.00

 

MINIMO 6 PARTECIPANTI

  

LA QUOTA COMPRENDE:

 

-       Voli intercontinentale Italia – Phnom Penh e ritorno in classe economica

-       Volo interno Siem Reap - Sihanoukwille

-       Tasse aeroportuali

-       Sistemazione in hotel 3* superior.

-       Trattamento di pernottamento e prima colazione + 4 pranzi.

-       Noleggio sampan durante le escursioni

-       I transfert di arrivo e partenza dagli aeroporti.

-       Tour con minibus privato climatizzato e guida parlante italiano (escluso soggiorno mare).

-       Ingresso nei siti turistici.

-       Assicurazione medico legale + bagaglio

 

 

VISTO DI INGRESSO : € 40.00

 

N.B. Le tariffe sono state calcolate in base ai cambi, tariffe e costi servizi a terra in vigore al momento della realizzazione del sito. Qualsiasi variazione nel corso dei cambi e delle tariffe comporterà un adeguamento delle intere quote di partecipazione