15. VENEZIA E LE ISOLE DELLA SPIRITUALITA’

VENEZIA E LE ISOLE DELLA SPIRITUALITA’

Mattino: incontro con la guida. Visita del Campo e della Chiesa di San Moisè.Custodisce al suo interno interessanti pitture del Sei-Settecento. Si prosegue per La Fenice, il principale teatro lirico di Venezia. Inaugurato nel 1792, venne distrutto dal fuoco nel 1836 e ricostruito identico all'originale. Distrutto nuovamente da un incendio nel 1996 è stato riedificato nello stile del precedente e di nuovo aperto alla musica nel 2003 (visita interna su richiesta, salvo disponibilità del teatro). Attraverso Campo S. Angelo si raggiunge la Chiesa di S. Stefano edificata dagli eremitani di S. Agostino nel XIII° secolo, ricca di sculture e di dipinti. Dal Ponte dell’Accademia una piacevole passeggiata ci conduce lungo le Zattere, le lunghissime fondamenta che costeggiando l'ampio canale della Giudecca ci consentono di arrivare alla Basilica della Salute. Venne eretta per ricordare la fine della grande pestilenza che nel 1630 decimò la Città. L’ampia cupola, i pilastri, i timpani, le statue e la scalinata rendono spettacolare l'aspetto esterno della Basilica. Vi si possono trovare molte opere insigni di pittura e di scultura. La Salute è anche festa popolare, e viene festeggiata il 21 novembre di ogni anno come devozione alla Vergine che pose fine alla pestilenza. Pranzo in ristorante tipico. Pomeriggio visita di Ca’ Rezzonico, grandioso palazzo settecentesco che si affaccia sul Canal Grande, riaperto dopo vent'anni di restauri. Si possono ammirare i capolavori dell'arte veneziana del periodo: Tiepolo, Canaletto e altri illustri artisti. Inoltre, si potrà conoscere il gusto dell'epoca osservando l'arredo e il mobilio, l'architettura, lo scalone, le varie sale e soprattutto il salone da ballo. Al terzo piano, infine, si può vedere una farmacia con locali originali dell'epoca e una ricchissima collezione di dipinti. Cena e pernottamento in hotel.

Mattino: incontro con la guida. Imbarco a Fusina. Panoramica sul Bacino di San Marco. Navigazione verso l’Isola degli Armeni, piccola isola caratterizzata da un monastero mekitarista fondato alla fine del 1600. In quest’oasi di pace e tranquillità, oltre ad una pinacoteca, un museo archeologico e due biblioteche, è conservata un’inestimabile raccolta di manoscritti antichi. L’isola ospitò tra gli altri anche il poeta inglese G. Byron. Pranzo in ristorante.

Pomeriggio: navigazione verso l’isola di San Francesco del Deserto. Nel 1220 vi si fermò San Francesco di ritorno dalla Palestina. Nel 1228 il proprietario dell’isola fece costruire una Chiesa in suo nome e la donò ai frati Francescani Minori. Nel 1420 l’isola fu abbandonata e prese il nome di San Francesco del Deserto. Verso la metà del 1800 i frati ne ripresero il possesso. Completamente restaurata e tenuta come un magnifico giardino, l'isola è ancora oggi luogo di preghiera francescana. Sono visitabili la Chiesa, il Chiostro e il magnifico parco. Al termine rientro in barca a Venezia e proseguimento in hotel per la cena e il pernottamento.