ANGERA


Angera sorge in uno splendido golfo in posizione strategica che la rese ambita fin dalle sue origini. Appartenne alle varie famiglie che si alternarono sul territorio, ma sicuramente i Borromeo lasciarono una traccia indelebile di arte e cultura come testimoniato dai molteplici edifici e giardini che fecero realizzare, tra cui la Rocca di Angera di cui ancora oggi sono gli unici proprietari. La Rocca è il monumento più importante di Angera. L'antica torre castellana risale al XIII secolo; da qui la visione del lago e dell'entroterra è uno spettacolo di raro fascino.

All'interno della roccaforte, che i Borromeo trasformarono da opera da guerra in splendida dimora, sono meritevoli di una visita gli affreschi, opera di maestri lombardi di transizione tra il romanico e il gotico, e il primo Museo della Bambola italiano, inaugurato nel 1988. Vi sono esposte oltre 1000 bambole e oggetti attinenti alla tematica del gioco e dell'infanzia.

Bella è anche la passeggiata sul lungolago alberato, con ampi spazi verdi in riva al lago.
Nel piccolo golfo si trova l'isolino Partegora, all'interno di un'oasi di protezione costituita da canneti e boschi, che costituisce una zona umida importante per l'ecosistema lacustre, anche se affiancata verso Angera da una grossa rimessa per imbarcazioni.

Al termine del lungolago il santuario della Madonna della Riva. Iniziato nel 1657, non fu portato a termine; infatti la facciata è del 1943. Da visitare anche il Museo Civico con i reperti della necropoli romana rinvenuta ad Angera nel 1971.

 

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