LUINO
Situata
nell'ampio piano allo sbocco della Valtravaglia, è la principale città della
sponda lombarda. Si presenta come una tipica, elegante cittadina di lago
europeo, con il privilegio di avere un habitat quasi mediterraneo. E' vitale
centro industriale, commerciale e turistico. Da qui passa il traffico
ferroviario diretto ai valichi svizzeri: la grande Stazione Internazionale
merita una visita. Vivacità di storia e vivacità di cultura, con una certa
propensione per la letteratura. Con riferimento al solo '900, ebbero natali
luinesi il poeta Vittorio Sereni e lo scrittore Piero Chiara, entrambi tra i
massimi letterati europei moderni.
Qui ha
vissuto Dario Fo, debuttando sul palcoscenico del Teatro Sociale, all'inizio di
quella carriera artistica che lo porterà a meritarsi il Premio Nobel 1997 per la
letteratura. Pure Hernest Hemingway cita Luino nel suo celebre romanzo "Addio
alle armi". Qui nacque, probabilmente alla fine del XV secolo, anche il famoso
pittore Bernardino Luini. A Luino, innanzi tutto, si deve percorrere il
grandioso lungolago, contrappuntato da giganteschi platani e dalle armoniche
architetture dei palazzetti, che delimitano il vecchio porto napoleonico. La
visuale, da qui, spazia su di una smisurata distesa di acqua. Durante la
passeggiata, si possono rimirare: la chiesa della Madonna del Carmine del XV
secolo; la settecentesca cappella privata dei Serbelloni e l'attiguo Palazzo
Serbelloni; il Palazzo Verbania, sede della biblioteca e del museo civico,
nonché di molteplici appuntamenti culturali, che si susseguono nel corso
dell'anno. Bella la passeggiata nel nucleo storico, con le stradine in salita, i
palazzotti rinascimentali e barocchi, i loggiati dei cortili interni, le
botteghe artigiane e i negozi.
Qui si
ritrova il sapore dell'antico borgo prealpino lombardo. Sulla riva, a metà
strada verso Maccagno, il piccolo e tranquillo borgo di Colmegna, di interesse
turistico per l'ampio panorama del lago. A balcone sulle acque lacustri, l'ex
villa Cicogna, ora hotel, dal lussureggiante parco. A Luino, non bisogna mancare
all'appuntamento col mercato del mercoledì. Una fiera, cui convengono da ogni
parte, anche dalla Svizzera, con appositi torpedoni, da Germania, Francia,
Olanda. I visitatori si riversano fra le innumerevoli bancarelle, che occupano
le principali vie cittadine, alla ricerca del buon acquisto. Ogni genere di
merce è offerta da vocianti e suadenti venditori. E' un cosmopolita, pittoresco,
coloratissimo spettacolo folcloristico, che si rinnova ogni settimana dal XVI
secolo.