MACCAGNO
Q
Il
borgo, sino a qualche decennio fa, era diviso in due paesini con vita
amministrativa autonoma. Ancora adesso la differenza fisica dell'impianto
urbanistico è rilevante. Caratteristico il borgo inferiore dalle case addossate
in viuzze, dominato da una torre imperiale e dal piccolo santuario della
Madonnina della Punta, sorretto da poderose arcate, a balcone sulla
scintillante, immensa, distesa del lago. Più moderno, l'abitato di Maccagno
superiore, che è sede municipale, presenta, nel nucleo più antico, prospettive
di rilievo. Degna di nota la Casa Branca, con cortile a loggiati.
Piccolo
come comune, Maccagno è esteso come territorio. Le sue frazioni sono sparse
dalla piana alluvionale del torrente Giona, fin sulle montagne della Valveddasca
e ai mille metri del Lago Delio, un caratteristico invaso artificiale, meta
domenicale estiva degli adoratori del sole. Il soggiorno in questa cittadina
appaga, soprattutto, per la meravigliosa vista spaziante su quasi tutto il
Verbano. In pratica, dalle vette del Canton Ticino, al golfo Borromeo, tutto si
gode da Maccagno. La spiaggia, creata dal Giona, è introvabile altrove, per la
lunghezza e la profondità: è un luogo privilegiato, tra i molti splendidi centri
turistici del Verbano. Per ammirare tali bellezze, ogni anno, migliaia di
turisti arrivano a Maccagno; li ospitano diversi alberghi, due campeggi e
numerose case per vacanze. Attrattiva culturale, il nuovo museo, a cavallo del
fiume, che ospita una collezione d'arte moderna. Fra le manifestazioni
ricorrenti, il "risotto con luganega" del carnevale. Maccagno, patria di cuochi
sparsi in tutto il mondo, con questa iniziativa rinnova, per tutti, la bontà del
loro sapere.