RANCO
Ranco è
un ridente paese situato a 214 m. s.l.m., di 1202 abitanti (al 31/12/2003), che
si protende sul Lago Maggiore tra i Comuni di Ispra e di Angera. Il nome "Ranco"
sembra derivi dal verbo "rancàr" o "roncàr" che significa abbattere e bruciare
boschi per dissodare oppure dal verbo latino "runcari", cioè estirpare erbe,
zappare o dal germanico "rucken" chesignifica smuovere. Ranco ha sempre seguito
le vicende del feudo di Angera. Nel 1276 fu teatro della sanguinosa "Battaglia
della Quassera" tra i Visconti e i Torriani che cingevano d'assedio proprio la
Rocca di Angera. Nel sec. XIV la zona era in parte di proprietà del monastero
degli Umiliati di S. Lorenzo di Cannobbio e in parte era feudo di Gian Galeazzo
Visconti, duca di Milano. Nei secoli successivi
tutto il territorio di Ranco passò sotto il dominio dei Borromeo, feudatari di
Angera. Le notizie storiche documentate riguardano
la Parrocchia a partire dalla visita dell'Arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo,
nel 1567.
Il Comune di Ranco, che comprende anche la frazione di Uponne (nome derivante da "Aupone, personaggio del X secolo), fu autonomo dall'anno dell'istituzione dei Comuni in Italia (1866) fino al 1928, quando fu aggregato al Comune di Angera. Riacquistò l'autonomia amministrativa nel 1957 e, a partire dagli anni Sessanta, ha via via assunto la fisionomia di un tranquillo centro residenziale e di villeggiatura.