RIVA SAN VITALE
Il
Battistero Di forma cubica massiccia a pianta ottagonale inscritta in un
quadrato, sorge sul luogo di un più antico edificio, forse del V secolo, che a
sua volta occupò il posto di una costruzione romana (villa o terme). Conserva
all’interno un raro fonte ottagonale ad immersione, completo di gradini di
accesso, visibile sotto la vasca superiore monolitica sovrapposta nel secolo IX.
Nelle nicchie ricavate nello spessore dei muri e sulle colonne sono evidenti
numerose tracce di affreschi, alcuni dei quali a strati sovrapposti. Quelli più
recenti risalgono al XVII secolo. Da notare il Cristo giudicante nella mandorla
a sinistra dell’abside. All’esterno, a circa 3 metri dai muri perimetrali, è
possibile identificare il tracciato del peribolo, portico quadrato che lo
contornava, sotto il quale presumibilmente si svolgevano i riti che anticipavano
il battesimo.
Nello
spazio tra questo e il corpo del battistero furono ritrovate numerose sepolture,
tre delle quali, ritenute le più antiche, sono state conservate. Il battistero
serviva il mendrisiotto e il basso Ceresio: è perciò sicuro che avesse al suo
fianco la basilica. Tracce di questa costruzione, che potrebbe risalire al IX-X
secolo, furono trovate nell’attuale parrocchiale. L’edificio, fortemente
degradato e inglobato nei corpi di fabbrica circostanti, fu restaurato nel 1955.