SESTO CALENDE
D
Da
vedere, la Badia di san Donato (IX sec.), chiesa romanica con struttura tipica
delle abbazie milanesi, che si raggiunge sulla strada per Taino, attraversando
in parte il territorio del Parco del Ticino, e poi la chiesa di S. Vincenzo
(XI-XII sec.), originariamente parte di un monastero di benedettine, e ora in
aperta campagna. Nella stessa zona si trova un gigantesco masso, oggi monumento
naturale nazionale: il Sass de Preja Buia.
Purtroppo
attualmente l'impianto urbanistico di Sesto Calende è stato profondamente mutato
e del "castrum de Sexto", che
presidiava
il porto, non restano che due antiche torri angolari. Non molto lontano da
Sesto, le testimonianze preistoriche della civiltà di Golasecca illustrano
l'alto livello di splendore raggiunto da quella comunità dell'età del Ferro, da
nessuno superato nei secoli dal X al V a.C. Molti dei reperti relativi a questa
civiltà sono custoditi dal Civico Museo Archeologico di Sesto Calende.