VAL D'OSSOLA

La vegetazione è ricchissima, favorita da un clima particolarmente adatto allo sviluppo di boschi di latifoglie e di conifere, oltre che di estesi pascoli che, in primavera ed estate, si colorano di mille specie di fiori.
Compresa
nel bacino dei fiume Toce, che la percorre per intero, dalle sorgenti alla foce
nel Lago Maggiore, si articola in sette valli: Anzasca, Antrona, Bognanco,
Divedro, Antigorio-Formazza, Isorno e Vigezzo, a cui si aggiunge la Val Grande.
L'ambiente di queste valli si é conservato dei tutto incontaminato da ogni forma
di inquinamento, al punto che una considerevole porzione dei territorio ossolano
é
stata destinata alla istituzione dei Parchi Naturali dell'Alpe Veglia e Devero e
dei Parco Nazionale della Val Grande, la più vasta area "wilderness" d'Italia.
Ma quasi tutta l'Ossola é un parco naturale spontaneo, perché anche queste valli
hanno dovuto fare i conti con lo spopolamento e l'abbandono e proprio per questo
si propongono all'escursionista come terre sorprendentemente intatte dal punto
di vista naturalistico ed architettonico.