VAL D'OSSOLA


Il fascino della natura nella più grande area selvaggia d'Europa; l'orgoglio di un passato ricco di storia e tesori artistici; la passione per le attività tradizionali, le feste antiche e i cibi genuini. La Val d'Ossola, estrema punta del Piemonte verso la Svizzera, ha una schietta e silenziosa bellezza che conquista al primo sguardo...

La vegetazione è ricchissima, favorita da un clima particolarmente adatto allo sviluppo di boschi di latifoglie e di conifere, oltre che di estesi pascoli che, in primavera ed estate, si colorano di mille specie di fiori.

Compresa nel bacino dei fiume Toce, che la percorre per intero, dalle sorgenti alla foce nel Lago Maggiore, si articola in sette valli: Anzasca, Antrona, Bognanco, Divedro, Antigorio-Formazza, Isorno e Vigezzo, a cui si aggiunge la Val Grande. L'ambiente di queste valli si é conservato dei tutto incontaminato da ogni forma di inquinamento, al punto che una considerevole porzione dei territorio ossolano é stata destinata alla istituzione dei Parchi Naturali dell'Alpe Veglia e Devero e dei Parco Nazionale della Val Grande, la più vasta area "wilderness" d'Italia. Ma quasi tutta l'Ossola é un parco naturale spontaneo, perché anche queste valli hanno dovuto fare i conti con lo spopolamento e l'abbandono e proprio per questo si propongono all'escursionista come terre sorprendentemente intatte dal punto di vista naturalistico ed architettonico.

 

Indice luoghi